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Chi Siamo

Chi siamo.

Volkswagen Bank - finanziaria del gruppo Volkswagen - è volta a supportare le vendite delle automobili della omonima casa automobilistica di Wolfsburg attraverso l'erogazione di finanziamenti e di leasing finanziari.

La società persegue la propria mission promuovendo la diffusione dei valori Volkswagen anche nel campo dei servizi finanziari, bancari ed assicurativi, unendo la costante ricerca di nuove soluzioni, al rispetto e alla tutela della tradizione che contraddistingue la casa automobilistica.

Volkswagen Financial Services, con sede a Braunschweig in Germania, è posseduta al 100% dalla casa automobilistica di Wolfsburg, nonchè holding del gruppo, titolare dei marchi Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali, Audi, Seat, Skoda, Lamborghini, Bugatti, Bentley. 

Oggi, in Italia, Volkswagen Financial Services viene rappresentata da due società distinte: Volkswagen Bank GmbH e Volkswagen Leasing GmbH.

Tuttavia, la storia di Volkswagen Financial Services in Italia inizia nel 1991 come Fingerma spa, società di credito al consumo, captive del gruppo Volkswagen. Volkswagen Leasing GmbH, società di noleggio a lungo termine captive, nasce nel 1998, come filiale dell'omonima società tedesca che esiste in Germania dal 1966. Sempre nel 1998 viene istituita la branch italiana di Volkswagen Bank GmbH che, nella primavera del 2002, a seguito di una decisione della casa madre in Germania, eredita tutto il business di Fingerma spa.

Collegandosi al sito di Volkswagen Financial Services è possibile reperire maggiori informazioni sul Gruppo:

Modello Organizzativo di Gestione e Controllo

Il Decreto Legislativo 08 giugno 2001, n. 231 ha introdotto nell'ordinamento italiano un complesso regime sanzionatorio che configura forme di responsabilità amministrativa degli enti/istituzioni per reati commessi nei loro interessi o a loro vantaggio da soggetti in posizione apicale ovvero da soggetti sottoposti all'altrui direzione. L'introduzione nell'ordinamento giuridico italiano di questo nuovo Decreto ha apportato quindi diverse novità in tema di responsabilità e introduce per la prima volta nell'ordinamento italiano la responsabilità 'amministrativa' degli Enti relativamente alla commissione dei reati specificatamente indicati dal legislatore. Il decreto ha introdotto nel sistema giuridico italiano una forma di responsabilità oggettiva a carico degli Enti che traggono vantaggio da alcune precise tipologie di reato commesse da amministratori, dirigenti, dipendenti, etc.. inserendosi in un contesto internazionale che ha superato il principio di 'non imputabilità penale delle persone giuridiche'. Coniuga i tratti essenziali del sistema penale e di quello amministrativo, assoggettando l'azienda/persona giuridica ad un procedimento dalle caratteristiche sostanziali di quello penale (iscrizione nel registro degli indagati, rinvio a giudizio, ecc..), nel corso del quale l'azienda stessa dovrà provare la sua estraneità al reato, con possibile applicazione di sanzioni amministrative (pecuniarie e interdittive). Ha di fatto imposto alle imprese, a valle delle prime applicazioni del Decreto da parte della Magistratura, di adeguare i propri sistemi di governance, organizzativi e di controllo orientandoli ad un più efficace presidio della 'criminalità economica', rispondendo così alle attese del legislatore e, più in generale, alle aspettative di una sempre più matura Responsabilità sociale d'impresa.

In caso di commissione dei reati disciplinati dal D.Lgs. 231/2001, se il reato é stato commesso dai soggetti sottoposti alla direzione o vigilanza delle persone in posizione apicale, la società non ne risponde se prova che:

  • ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire reati analoghi a quelli verificatisi;
  • ha efficacemente adempiuto agli obblighi di direzione e vigilanza.

In questo caso, in presenza di un modello di organizzazione, sarà la pubblica accusa a dover dimostrare la mancata adozione e l'efficace attuazione ovvero l'inidoneità del modello a prevenire i reati. Volkswagen Bank ha implementato il proprio Modello Organizzativo di Gestione e Controllo (MOGC) in ottemperanza a quanto prescritto dal Decreto e diffuso il Codice Etico Aziendale, con l'obiettivo di integrare l'attuale sistema organizzativo e di controllo interno al fine di:

  • rendere consapevoli tutte le persone facenti parte della struttura aziendale, sia di governo sia esecutiva, che eventuali comportamenti illeciti possono comportare sanzioni penali e amministrative sia per il singolo che per l'azienda;
  • garantire la correttezza dei comportamenti dell'azienda e delle persone che la rappresentano, nel completo rispetto della normativa esterna e interna;
  • rafforzare meccanismi di controllo, monitoraggio e sanzionatori atti a contrastare la commissione di reati;
  • enfatizzare le scelte in materia di conformità, di etica, di trasparenza, di correttezza;
  • affidare a un 'Organismo di Vigilanza' costituito e regolamentato ad hoc, il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello.

ABSTRACT MOGC

La forza di Volkswagen Financial Services nasce dalla capacità di adattarsi alle eterogenee richieste ed alle differenti modalità di espressione dei propri Clienti. Per questo motivo Volkswagen Bank è articolata in una serie di realtà differenti dedicate alla promozione dei prodotti finanziari ed assicurativi legati ai vari brand del Gruppo.